Dubai e gli altri Emirati: nuove risposte anti crisi per il mercato della gioielleria italiana

3-dic-2014 049

In tempi di crisi ogni mercato rappresenta una speranza. Quello degli Emirati Arabi Uniti, invece, è una certezza, in particolare parlando della gioielleria.

Il lusso non è solo uno stile di vita, ma un’identità, una filosofia, che trova una particolare espressione negli Emirati Arabi Uniti (EAU). La Confederazione nata nel 1971 e composta da 7 diversi emirati (Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajman, Ummal-Quwain, Ras al-Khaimah & Fujeirah) è oggi infatti uno dei più promettenti mercati per il settore, in particolare per l’Italia. Infatti solo l’area di Dubai ingloba il 30% del mercato del lusso dell’interno Medio Oriente, nonché il 70% dell’interno import degli altri Emirati. Inoltre le numerose eccezioni fiscali, culturali e religiose che il paese ha adottato per favorire i rapporti con l’estero, mostrano un’indiscutibile volontà di rendere tali rapporti ancora più stretti.

Gli EAU hanno da sempre ricoperto un ruolo cruciale di crocevia  e collegamento tra le varie culture grazie alla loro privilegiata posizione geografica e alla loro capacità di attrarre investimenti stranieri.

In questo contesto si è inserito Bellissimo, che ha assunto una missione importante ovvero quella di portare la qualità dell’eccellenza artigiana marchigiana nel cuore pulsante di Dubai.

Il marchio internazionale di qualità “Bellissimo – since 1861”, nasce per essere presente sui mercati internazionali, ed è composto da artigiani ed orefici, che presentano opere che vedono un connubio stretto tra arte e territorio.

Quello degli EAU è un interesse crescente verso l’Italia, dimostrato da un incremento del 29,9% rispetto agli anni precedenti e da una bilancia commerciale che nel 2014 ha registrato un saldo positivo favorevole all’Italia di oltre 4,2 miliardi di euro.

Nello specifico, inoltre, gli Emirati Arabi Uniti sono il secondo mercato in valore per la gioielleria italiana. Le esportazioni in questo contesto ammontano a circa 690 milioni di euro, (fonte Istat 2013), pari al 13% del totale dell’export italiano di gioielleria e oreficeria.

Risulta naturale quindi l’importanza della missione di Bellissimo, che ha organizzato un nuovo ed originale evento, dedicato e pensato per attirare il pubblico internazionale degli Emirati Arabi. Dopo il successo nel mese di Maggio 2014 nello Special Event Art Gallery Cocktail al Jumeirah Beach Hotel, storica struttura ricettiva di Dubai, il team di Bellissimo ha infatti scelto un’altra lussuosa location per un nuovo elegante evento: la gioielleria Al Empirator Jewellers.

Ospite d’eccezione è stato il figlio dell’Emiro di Ajman, Sheikh Humaid Bin Rashid, il quale ha potuto ammirare una gioielleria d’altissimo livello ricca di diamanti, pietre preziose di colore e perle naturali, ma anche la gioielleria in argento e pietre dure e l’orologeria da donna e uomo, tutto naturalmente Made in Marche.

L’impegno di Bellissimo però non finisce qui. Infatti dal mese di Gennaio 2015 sarà inaugurato uno shop monomarca dedicato alle produzioni di gioielli ed accessori di moda Made in Italy a marchio Bellissimo, in collaborazione con la Glory Art Gallery.

Lo shop aprirà le porte proprio all’interno dello storico Jumeirah Beach Hotel e consentirà ai designer del marchio Bellissimo di vendere le proprie produzioni a Dubai, in una location unica, e per la prima volta attraverso un punto vendita fisso. Il marchio Bellissimo – since 1861 si pone così come efficace traino per la manifattura orafa e moda delle Marche in questo importante mercato.

I lavori del gruppo di artigiani creativi del marchio di qualità “Bellissimo – since 1861” sono visionabili sul sito www.bellissimo1861.it

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