Intreccio del vimine: la tradizione rurale dei cesti (Parte 1)

Ramoscelli d’olivo, ginestra e olmo, ma soprattutto di vimini e canne, sono i materiali da intreccio più utilizzati per la realizzazione di cesti tipici della tradizione rurale.

intreccio viminiAntichissima è la pratica dell’intreccio del salice o vimine, oltre ad altri materiali agrestri e palustri, facilmente flessibili per essere lavorati a mano e reperibili nelle campagne e lungo le sponde dei fiumi.

Per l’attività dell’intreccio è impiegato sia il vimine naturale, con la sua tipica buccia color marrone scuro, destinato ad un prodotto più rustico e di uso domestico, sia ripulito dalla buccia, dal colore bianco, scelto per i cesti più eleganti e raffinati.

Molto caratteristici alcuni manufatti, tipici della cultura campestre.

Si va dai grandi cesti di vimini e canne per conservare le granaglie, ai cesti per trasportare il cibo nei mercati o portarlo ai contadini nei campi. Questi ultimi sono molto capienti e caratterizzati da due o quattro manici ad arcate, bloccati da un ramo di salice che funge da supporto.

cesto vimini fruttaUn cesto molto ingegnoso è invece quello per cogliere la frutta, come ciliegie, more o altri frutti di media e piccola dimensione. La sua particolarità è il gancio incorporato nel manico, un ramo di sanguinello, che gli permette di essere appeso direttamente alla pianta, al fine di rendere più comoda l’operazione di raccolta.

Assai diffusa è anche la gavagnola, contenitore per la raccolta delle olive. Si porta a mo’ di marsupio, attaccato alla vita con uno spago, per agevolare la raccolta delle olive.

Un altro prodotto tradizionale, in salice grezzo o bianco e di forma svasata, è il cesto per la raccolta dei funghi.

cesto vimini formaggioTipico anche il cestino in giunco per la formatura del formaggio, dalle caratteristiche scanalature. E poi i porta-formaggio da tavola, utilizzati per appoggiare, tagliare e servire il formaggio.

Il classico cestino per il pane, realizzato con la tradizionale tecnica “a fette”, strisce di salice con un andamento che va a salire e a scendere lungo l’alzata del cestino, tecnica differente da quella classica e che lo contraddistingue.

Infine, le utilissime protezioni per bottiglie, fiaschi, damigiane e altri contenitori in vetro, realizzate in vimini. Questi manufatti intrecciati servono anche a mantenere fresco il contenuto, grazie al vapore trasmesso dal rivestimento in vimini.

Continua…

 

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