Decorazione floreale della porcellana: motivi e colori

Morbide pennellate, colori brillanti e sapienti giochi di luci e ombre delineano con esperta precisione i disegni floreali sulla porcellana rigorosamente decorata a mano…

decorazione porcellana loredana corboSi svela dunque molto interessante l’analisi delle tecniche classiche di decorazione della porcellana, alla curiosa scoperta dei molteplici motivi floreali impiegati e delle loro svariate sfumature cromatiche.

Nella decorazione in stile classico i fiori sono senza dubbio i soggetti più ripetuti, per lo più fiori stilizzati nelle forme e standardizzati nelle tinte, che si richiamano ai tradizionali bouquet di Meissen o di Sèvres.

La tecnica classica nacque intorno ai primi anni del 1700 nelle manifatture di Meissen e Sévres con tipici e particolari decori, inizialmente ispirati alle forme e ai tratti orientali e successivamente evoluti in soluzioni del tutto inedite.

La gerbera si presenta con petali stilizzati, sovrapposti gli uni agli altri e di tonalità degradanti; l’iris, invece, con i suoi petali bicolori, alcuni gialli altri viola, è realizzato con pennellate piatte.

La rosa, nelle decorazioni classiche sempre al centro del bouquet, ha una corolla regolare, composta da cinque petali leggermente arrotondati e più scuri verso il centro; anche il tulipano ha una precisa connotazione classica, spesso riprodotto nella decorazione di servizi da tavola o di oggetti decorativi.

Per i bouquet tradizionali erano solitamente utilizzati i colori in polvere, sciolti con essenza grassa e trementina o con essenza di lavanda e stesi con piccoli e specifici pennelli, la cui sovrapposizione creava luminose ed inaspettate policromie. Vediamone alcuni insieme!

Il porpora ad esempio è un colore intenso dal ricco contenuto d’oro che va spatolato a lungo per ottenere un impasto omogeneo e non granuloso. È spesso usato per realizzare la parte in ombra della rosa e i piccoli fiori di cornice.

Il viola esiste invece in due tonalità, viola scuro e viola d’oro, ed entrambe sono impiegate per ombreggiare i blu scuri e per colorare i petali dell’iris e delle campanule.

Il carminio rappresenta un incrocio tra il rosa e il porpora ed è un colore assai delicato che va posato in strati sottili ai fini di una buona cottura. Viene applicato sulle gerbere e talvolta sui piccoli fiori a corolla.

Infine il bianco viene adoperato principalmente per gli ultimi ritocchi e gli effetti finali, donando quella brillantezza unica e caratteristica della decorazione su porcellana.

In foto l’artigiana creativa Loredana Corbo al lavoro.

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