Sbalzo e cesello: tecniche artistiche dal mondo dell’oreficeria

Esploriamo due tra le tecniche più belle e complesse della tradizione orafa manifatturiera.

sbalzo e cesello tecniche orafe artistiche

Sbalzo e cesello, due tecniche che procedono parallelamente, l’una complementare all’altra, l’una il perfezionamento e il completamento dell’altra. Una lavorazione artistica che si delinea e si perfeziona durante il processo di esecuzione, e che agisce sulla materia prima lavorandola da più versi.

Sbalzo e cesello sono utilizzati, già a partire III° millennio a.C., presso le antiche civiltà, da quella assira all’egizia, alla minoica, fino alla greca e alla romana. Anche il Medioevo vanta splendide opere a sbalzo e cesello, specialmente nell’ambito dell’oreficeria carolingia.

La tecnica dello sbalzo prevede che la decorazione o il disegno vengano modellati in rilievo dal rovescio di una lamina metallica, quindi sbalzati con ferri larghi battuti da martello. Da sottolineare che questi ferri non asportano il metallo ma lo scostano.

Per consentire le deformazioni plastiche del metallo, la lamina viene applicata su un pane di pece calda: viene così scaldata e poi lasciata raffreddare lentamente, ottenendo in questo modo la primitiva elasticità del metallo, senza alterarne le forme.

Una volta ottenuta la modellazione desiderata, la lamina viene tolta dalla pece e pulita. Riempite di nuovo le cavità con pece, si passa a rifinire il modellato dal sopra. Si evidenziano così i contorni e i particolari della decorazione con ferri da cesello.

Cesello e sbalzo

Il cesello è una tecnica di lavorazione utilizzata per ottenere motivi ornamentali a bassissimo rilievo, delineati precedentemente sulla superficie con un tracciatore.

I ceselli sono piccoli scalpelli metallici non appuntiti e senza taglio che servono per abbassare leggermente il metallo.

Sono numerosi e personali, preparati da ogni singolo cesellatore in modo esclusivo.

Sono strumenti adatti a scolpire una superficie metallica, sempre senza asporto di materiale, e vengono utilizzati insieme ad un apposito martelletto, detto mazzetta da cesellatore.

Sbalzo e cesello permettono quindi di creare forme volumetriche tramite la spinta impressa su entrambi i lati della lastra di metallo. Una delle peculiarità di questa tecnica è data dalla possibilità di seguire l’evoluzione delle forme e poterne perfezionare i volumi, man mano che il lavoro va avanti: un vero e proprio work in progress.

I gioielli in foto sono realizzati dall’artigiano creativo Silvano Zanchi.
www.silvanozanchi.com
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